Il quaderno di Paz

categorie // Art Direction | Content Strategy | Digital Campaigns | Social Media | Typography
cliente // pazlab
anno // 2021

“Il quaderno di Paz” è un progetto che abbiamo realizzato per trasferire a chi lo incontrerà e lo utilizzerà, il senso del nostro lavoro creativo, di ricerca, di comunicazione, l’attenzione verso le tecniche di stampa e i materiali, i valori che quotidianamente perseguiamo attraverso il nostro modo di intendere e fare le cose.

Dal concept sul tempo e sui segni indelebili che lascia lungo il percorso di vita che ognuno di noi compie, all’esigenza di non disperdere tracce, pensieri o bozzetti, dall’invito implicito a ricordare e cercare luoghi sempre nuovi in cui ospitare piccoli o grandi progetti per il futuro, l’obiettivo dei quaderni è anche quello di raccontare un approccio, il nostro, che fa leva sulla cooperazione, su un’attenzione per i dettagli e per l’autenticità che sta dietro e intorno alle cose, se solo la si sa cogliere e valorizzare.

I nostri quaderni rappresentano tutto questo, un modo per avere tra le mani un po’ del nostro spirito creativo, della nostra passione per il lavoro che facciamo e il rispetto che abbiamo verso le storie che incontriamo.

Siamo partiti da una ricerca fotografica curiosando tra vecchi scatti contenuti nelle scatole, valigie o cassetti che ognuno di noi ha e spesso dimentica, abbiamo poi manipolato le fotografie digitalizzandole e sovrapponendole a forme e segni geometrici, ci siamo concentrati molto sulla scelta di una carta che fosse in grado di accompagnare adeguatamente il concept che avevamo definito (Favini Calligraphy Nature Alga 200 gr.), abbiamo scelto una tecnica di stampa capace di valorizzare il senso di imperfezione che solo le cose vere hanno (Risograph) e per ottenere il risultato che volevamo ci siamo affidati al supporto di professionisti, makers e tipografi di Bari (Pigment Workroom), infine abbiamo lavorato alla composizione del quaderno utilizzando macchine antiche rimesse in vita da Officine Amaro.

Il risultato finale ci rappresenta, ci definisce e siamo orgogliosi di presentarvelo.
I quaderni di Paz intanto sono già in viaggio verso i loro futuri proprietari, per scoprire il loro percorso segui il nostro Instagram:
https://www.instagram.com/pazlab/

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NOTE TECNICHE

Carta Copertina

Nature è la nuova serie di carte ecologiche prodotte da Favini utilizzando fino al 15% di residui della lavorazione agro-industriale di alghe della Laguna di Venezia. Prodotto che rispetta la natura ideale per una comunicazione unica, esclusiva e piena di energia verde.

Peso: 200 gr.
Formato: A4
Colore: alga


Stampa Risograph

La stampa delle copertine è stata fatta da “Gina” la stampante Risograph di proprietà di Pigment Workroom di Bari.
La tecnica di stampa risograph nasce negli anni ottanta ma i limiti che ha questo procedimento ampiamente superato rappresentano per noi un valore aggiunto se associati ad un progetto con un concept particolare come il nostro.

L’unicità della risograph è insita nell’impossibilità di ottenere una copia del tutto identica all’altra per via dei diversi passaggi di colore e dei cosiddetti fuori registro. Una sorta di promemoria sul fascino dell’imperfezione che solo un procedimento non del tutto automatizzato sa regalarci.

Ulteriore elemento distintivo è l’utilizzo di inchiostri a base di soia e matrici in fibra di banano che permettono una stampa particolarmente rispettosa dell’ambiente.


Composizione e rilegatura

I macchinari per comporre i quaderni sono stati recuperati grazie ad un attento lavoro di ricerca di Officine Amaro da vecchie Legatorie dismesse.

La cordonatura delle copertine è stata realizzata con una cordonatrice manuale da banco degli anni sessanta recuperata e ritrovata a Bologna.
Per rilegare il blocchetto di fogli è stata utilizzata una macchina da cucire industriale Durkopp (rasafilo lineare) del 1970 che realizza un punto Singer.
L’arrotonda angoli, attrezzo museale, chiamata anche “scantonatrice”, marca Karl Krause del 1800. La pressa a colpo, degli anni settanta, è stata recuperata da un’antica legatoria di Milano e infine la tagliacarte, a volano, proviene da Roma ed è marchiata “Macchine grafiche e cartotecniche Magazzini Tipografici Carini”, risale al 1800.